Centotrecento Ensemble

IL GRUPPO

 

Centotrecento nasce nel 2017 da un lungo sodalizio tra musicisti che avevano già collaborato nei gruppi Sine Nomine, Acantus e Salon de Musiques. Questi ensemble, nel corso della loro attività concertistica, si sono esibiti ripetutamente nei più importanti festival d’Europa e hanno realizzato una notevole produzione discografica: per l’editore Quadrivium di Perugia quattro incisioni il cui successo di critica valse al gruppo un importante contratto discografico con l’editore inglese Gimell, per il quale realizzarono il CD “Acantus”. L’interesse principale di CentoTrecento riguarda i repertori che si situano tra scrittura e tradizione orale, migrazioni da e nella musica popolare, sopravvivenza di testi e fonti al confine tra questi due modi di tramandare la musica.

Di recente, affascinati da alcune intuizioni sulla notazione dell’Ars Nova italiana hanno ripreso, con la partecipazione di Anna Pia Capurso, Federica di Leonardo, Diego e Fabio Resta, l’interpretazione della musica italiana del 300’.

Centotrecento è una stretta via del centro di Bologna, il nome antico, via delle Cento Trexende, richiama le molte chiuse e confluenze d’acqua, oggi sotterranee ma in alcuni punti ancora visibili, che alimentavano le fontane, i mulini da seta ed i navili della città medioevale.

ABOUT US

CentoTrecento was born in 2017 from a long association between musicians who had already collaborated in the Sine Nomine, Acantus and Salon de Musiques groups. These ensembles, during their concert activity, have performed repeatedly in the most important European festivals and have made a remarkable record production: for the publisher Quadrivium of Perugia four recordings whose critical success earned the group an important record contract with the English publisher Gimell, for which they released the CD “Acantus”. The main interest of CentoTrecento concerns the repertoires that lie between writing and oral tradition, migrations from and into popular music, survival of texts and sources on the border between these two ways of conceiving music.

Recently, fascinated by some insights on the notation of the Italian Ars Nova, with the participation of Anna Pia Capurso, Federica di Leonardo, Diego and Fabio Resta, the interpretation of Italian music of the 300 ‘has resumed.

One hundred three hundred is a narrow street in the centre of Bologna, the ancient name, via delle Cento Trexende, recalls the many locks and confluences of water, today underground but still visible in some places, which fed the fountains, silk mills and ships of the medieval city.

MARCO FERRARI

Marco Ferrari si è dedicato dal 1978 allo studio dei rapporti tra musica scritta e musica di tradizione orale, specializzandosi negli strumenti a fiato. E’ stato direttore artistico per la musica del Festival del Ticino. Ha insegnato Clarinetto al Conservatorio di Cesena e tiene regolarmente stages in Francia ed al Conservatorio superiore di Ginevra. Le collaborazioni con musicisti ed ensembles provenienti da Romania, Grecia e Serbia, dalla tradizione araba egiziana, libanese e maghrebina, gli hanno fruttato esperienza ed apertura verso le culture musicali di tradizione orale.

Ha fondato e diretto l’ensemble Sine Nomine ed Acantus, dirige attualmente Salon de musiques e Centotrecento; con questi ed altri gruppi di livello internazionale, Alia Musica di Milano, Cantigas di Parigi, Pifarescha a Perugia, ha sostenuto una intensa attività concertistica e discografica in Europa, Stati Uniti e Sud America.

Marco Ferrari has dedicated since 1978 to study of the relationship between written music and music of oral tradition, specializing in wind instruments. He was the artistic director for the music in Festival del Ticino. He taught clarinet at the Conservatory of Cesena and regularly holds workshops in France and at the Geneva Conservatory. Collaborations with musicians and ensembles from Romania, Greece and Serbia, from the Arab tradition Egyptian, Lebanese and Maghreb, earning him experience and openness to musical cultures of oral tradition .

He founded and directed the ensembles Acantus and Sine Nomine, currently heads Salon de musiques and Centotrecento; with these and other groups, Alia Musica in Milan, Cantigas in Paris, Pifarescha in Perugia, Lucidarium in Basel, he gives concerts and makes recording in Europe, United States and South America.